SOLO VELA PROMUOVE SAILING TO ROME

Roma – Si terrà dal 12 al 16 ottobre la prima edizione del Sailing to Rome, un salone dedicato alla nautica e a tutto ciò che concerne il mare che si svolgerà sulla darsena di Fiumicino.

Sailing to Rome, non è il primo e certamente non sarà l’ultimo salone nautico che cerca di intercettare il ricco pubblico nautico che ruota intorno alla capitale.

I tentativi degni di nota sono, il Salone del Mare negli anni 80’ che vide la sua prima edizione nel palazzetto dello sport di Roma, e del Big Blu che si è tenuto per diversi anni nei padiglioni della Fiera di Roma, intorno a questi una serie di tentativi maldestri e improvvisati tra questi Darsena blu organizzata dal presidente del circolo nautico di Fiumicino tre anni fa.

Roma per la nautica significa circa 10.000 barche ormeggiate nel raggio di 100 chilometri dalla capitale, oltre ai mini natanti che si trovano nella miriade di piccoli cantieri che si affacciano sulle coste laziali, un bacino di utenza potenziale di circa 400.000 persone. Un piatto ricco che però nessuno sembra in grado di sfruttare.

Tutti i saloni aprono e chiudono nel giro di pochi anni e non riescono mai a raggiungere lo spessore degno di un salone nautico nazionale.

La location scelta da Sailing to Rome è perfetta, la darsena di Fiumicino, una darsena chiusa in grado di ospitare diverse decine di barche con un area a terra non grande, ma sufficiente a mettere in mostra quanto può interessare il diportista sia a vela, sia a motore.

Gli sbagli che ha fatto chi è arrivato prima di Sailing to Rome sono stati, a) la pulizia. La darsena è molto sporca e se non sarà pulita per l’evento rischierà di creare un salone spazzatura. B) I chioschi di ciafrusaglie e panini: ovvero confondere un salone nautico con una sagra di paese.

A ottobre vedremo cosa sapranno fare gli organizzatori del nuovo evento fieristico e come spenderanno i soldi pubblici che hanno ricevuto per organizzare il nuovo salone.

  FONTE SOLOVELA.NET

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